Luglio 2020

Brasile Vs Francesco da Firenze: chi ha vinto?

Nella puntata del 20 luglio si è svolto l'annunciato Brasile contro tutti, formula sufficientemente altisonante per indicare quello che è semplicemente, né più né meno, "lo scontro del secolo": e cioè Il Brasile contro Francesco da Firenze.

Il popolo della Zanzara è diviso sull'esito della battaglia, nella quale Francesco da Firenze ha confermato la presenza di spirito e la cattiveria già esibite negli scontri con Vissani e Sgarbi e in cui Il Brasile, da par suo, non si è scomposto, redarguendo il molesto interlocutore con uno sprezzante "sciocchino".

La maggior parte dei commenti inneggiano al Brasile e non pochi stigmatizzano il colpo basso di Francesco che, in mancanza di argomenti migliori, ha utilizzato l'epiteto "guercio" contro il boss di Pietralata.

Siamo alla fine della Zanzara?

Un anno fa Cruciani, in un'intervista a Massimo Falcioni per "tvBlog", annunciò che la stagione 2019-2020 sarebbe stata l'ultima de La Zanzara.

La notizia venne presa seriamente dagli ascoltatori, ma Cruciani stesso fu il primo a gettare acqua sul fuoco.

Ora che la stagione 2019-2020 è agli sgoccioli, torna prepotente il dubbio che dopo la pausa di agosto non ci sia una ripresa puntuale della trasmissione da Via Monterosa 91.

Nel corso dell'anno i due conduttori hanno incidentalmente affrontato l'argomento, involontariamente lasciando trasparire qualche indizio sulle loro reali intenzioni per il futuro.

L'ascesa di Fabrizio da Firenze

"Bring out the Gimp" direbbe il poliziotto sadico di Pulp Fiction.

Pronto per l'uso, rilasciato dalla gabbia in cui se ne stava riposto già abbigliato di tutto punto, il personaggio di Quentin Tarantino viene alla mente quando Cruciani, nel bel mezzo di un intervista, interrompe l'interlocutore per annunciargli bruscamente: "un attimo, c'è qui l'ascoltatore tizio che vuole intervenire, sentiamo cosa ha da dirci". 

Senza voler fare un torto a Cruciani e alla redazione, che sono tutto fuorché disturbati sadici come i freaks di Tarantino, lo sguinzagliamento di Francesco da Firenze contro i due grossi calibri Vissani e Sgarbi, sembra quasi un supplizio applicato con cinico compiacimento, nella recondita presunzione che sia scritto nel destino delle loro prevaricanti e fortunate presenze mediatiche. 

La storia di Susanna: finale imprevisto

Il finale che non ti aspetti.

La parabola umana di Susanna della Salaria giunge a un capolinea imprevedibile.
La cura delle sofferenze fisiche (per l'ennesima aggressione da parte del racket) ha favorito l'intervento di un medico della psiche che ha rivoltato l'"Io" di Susanna come un calzino.

Per anni Susanna ha esercitato la propria attività pedalando su e giù per la via Salaria, ma negli ultimi mesi la sua anomala routine è stata più volte sconvolta.

Prima di tutto, durante lockdown per il contenimento dell'epidemia da Covid-19, l'equilibrio di Susanna è risultato particolarmente precario.

Poi, affacciatasi timidamente alla fase due, la prostituta-ciclista Susanna ha subito l'inflessibile intervento sanzionatorio degli agenti della Municipale.

Gad Lerner sul "Fatto" contro Cruciani

Gad Lerner non apprezza il modo con cui Giuseppe Cruciani fa la radio.

Ora che è giunta notizia (diffusa dal Corriere del Veneto) della possibile compresenza ad una festa a fine giugno, sia di Cruciani che di un imprenditore veneto malato di Covid-19, a Gad Lerner - da implacabile magistrato inquisitore qual è nell'intimo, degno delle colonne famose che lo ospitano - non è sembrato vero potersi esibire pubblicamente nella guasconesca dimostrazione dell'equazi

La verità sulla lite Parenzo Gottardo

Nella puntata del 2 luglio, su sollecitazione dell'ascoltatore Daniele da Fermo, Cruciani ha svelato i retroscena della lunga assenza di Gottardo dalla trasmissione.

Non prima di annunciare Urbi et Orbi la sua prossima trasferta a Formentera (alla faccia dello slogan "Io resto in Italia"), Cruciani ha approfittato della telefonata dell'ascoltatore Daniele da Fermo, per rivelare la verità, nient'altro che la verità, sulla lunga lite che ha contrapposto Parenzo e Gottardo nei cupi giorni del lockdown per il Coronavirus.

La tensione fra i due conduttori padovani è iniziata nel mese di marzo per divergenze sulla pericolosità della pandemia in corso.