Il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi critica la sentenza di condanna del molestatore di Greta Beccaglia: “giusta sarebbe stata una multa, una sanzione pecuniaria".
"Anzi, se questo atteggiamento strafottente diventa una multa da 500, 000, 2000 euro, a quel punto troverai tanti sederi in offerta per avere questi soldi”.
“Io sono uomo se mi toccano il sedere non denuncio nessuno”
“A me hanno toccato le parti intime, lui (Serrani ndr) non l’ha attaccata, era una ingiuria, un atteggiamento di disprezzo. Non c’era molestia ne attacco”.
“Cinque anni di rieducazione come dice lei nemmeno nel nazismo. Quello è un cretino che ha fatto un gesto beffardo e di spregio. Le donne sono umiliate in lavori dipendenti molto peggiori rispetto a quel gesto. Una che fa le pulizie è umiliata perché fai cose che tu non faresti”.
“Alle donne che mi hanno toccato ho sorriso. Lei non può dirsi molestata ma disprezzata. Preferirei una multa rispetto al carcere e avremmo persone con 500/1000 euro che offrono il fondoschiena”.
👉 La playlist sul caso di #GretaBeccaglia:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLkEavzbtq-_ylIfph7iQGQaEmiN7mAteV
👉 La playlist con le partecipazioni di #VittorioSgarbi alla Zanzara:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLkEavzbtq-_yASnH2eFHaSHYW1HkbnwNK
Dalla diretta video de #LaZanzara (Radio 24) del 22 dicembre 2022
#GiuseppeCruciani #DavidParenzo