Alberto Gottardo fa la morale a Vittorio Sgarbi, accusandolo di voler assumere troppi incarichi politici e di essere latitante in quel di Sutri.
La reazione di #VittorioSgarbi è un tripudio di insulti.
👉 La playlist con le partecipazioni di #VittorioSgarbi alla Zanzara:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLkEavzbtq-_yASnH2eFHaSHYW1HkbnwNK
L'uso del disegno cartoon con Cruciani e Parenzo è gentilmente concesso dall'autrice @capomontone (account Instagram).
Dalla diretta video de #LaZanzara (Radio24) del 6 gennaio 2020.
#GiuseppeCruciani #DavidParenzo #AlbertoGottardo
Rassegna Stampa
Articolo su Dagospia del 10.1.2020
NUOVO RECORD DI SGARBI: A “LA ZANZARA” RIESCE A INSULTARE PER 59 VOLTE IN 12 MINUTI DI INTERVISTA ALBERTO GOTTARDO CHE LO CRITICAVA PER ESSERSI CANDIDATO IN EMILIA ROMAGNA: MA DICE UNA VOLTA SOLA CAPRA – INTANTO UN’EX COLLABORATRICE DEL VECCHIO SGARBONE HA CHIESTO LA SUA DECADENZA DA SINDACO DI SUTRI: “NON HA MAI PARTECIPATO A UN CONSIGLIO COMUNALE”
IL NUOVO RECORD DI SGARBI
Da “la Zanzara - Radio24”
Nuovo record sgarbiano. A La Zanzara su Radio 24 Vittorio Sgarbi riesce a insultare per 59 volte in 12 minuti di intervista il malcapitato Alberto Gottardo che lo criticava per la candidatura in Emilia Romagna (Sgarbi è parlamentare e pure sindaco di Sutri). Questo il conto: 10 testa di ca***, 7 coglione, 5 ignorante, 5 và a dar via il cu**, 4 pezzo di me***, 3 qualunquista di me***, 3 minorato mentale, 2 coglione totale, 2 imbecille, 2 faccia di me***, 2 fallito, 2 ficcati l’eolico nel buco del cu**, 1 coglione totale, 1 faccia da cu**, 1 nullo, 1 me***, 1 plebeo, 1 povero mafioso di me***, 1 rotto in cu**, 1 idiota, 1 incapace, 1 capra, 1 fazioso totale, 1 morto secco
Articolo su Tusciaweb del 9.1.2020
Zanzara di Radio 24 - Vittorio Sgarbi replica e annichilisce insultandolo Alberto Gottardo che lo ha accusato di essere assente da Sutri pur essendo il primo cittadino
“Vai a studiare testa di ca***, capra, morto secco, qualunquista di me***…”
Sutri – “Vai a studiare testa di ca***, capra, morto secco, qualunquista di me***”.
Alla Zanzara in onda il 6 gennaio su Radio24 e condotta da Giuseppe Cruciani si parla di Vittorio Sgarbi e della sua assenza a Sutri nonostante sia il sindaco della città.
Sgarbi viene attaccato da Alberto Gottardo e, quando contattato telefonicamente, lo travolge in un tripudio di insulti.
“Pensa quanto sono contenti a Sutri – attacca Alberto Gottardo all’inizio della trasmissione – le ultime due battaglie di Sgarbone sono la schiuma da barba che gli hanno fregato a Verona e il fatto che, pur di non stare a Sutri, si candida in tutte le province dell’Emilia Romagna. Ma uno si potrà incazzare? Io se fossi un cittadino di Sutri mi incazzerei”.
“No – risponde Parenzo – un cittadino di Sutri dovrebbe essere onorato del fatto di avere Sgarbi sindaco. Perché già il fatto che lui sia sindaco è un agitatore culturale”.
Ma Gottardo non ci sta. Il sindaco è un sindaco e per lui deve essere presente alla vita e alla politica della città.
“A Sutri ci sono le panchine che si rompono e Sgarbi dov’è? In Emilia Romagna – insiste Gottardo -. Riceverà un piccolo stipendio oppure no Sgarbi in quanto sindaco?”.
Parenzo rimane sulla sua linea in difesa del primo cittadino: “Sgarbi ha rianimato la città”.
Durante il botta e risposta in trasmissione fanno partire una registrazione di Sgarbi in cui parla delle elezioni in Emilia Romagna. “Ho il Corano in mano – dice Sgarbi -. Le elezioni in Emilia Romagna, vuole Maometto, le vincerà il centro destra”.
Finalmente, a metà della trasmissione, dalla Zanzara riescono a contattare telefonicamente Vittorio Sgarbi e volano insulti nei confronti di Gottardo.
“Ho portato 200mila euro per le mostre di palazzo Doebbing, ho fatto due serie di mostre importantissime, ho portato il Caffeina village che ha portato 12mila persone per Natale…” spiega Sgarbi ancora calmo.
“Quindi non può fare un ca*** e andare in campagna elettorale perché tanto l’anno scorso ha già fatto delle altre cose – incalza Gottardo -. Ma almeno lo stipendio da sindaco lo dà indietro?”
“Io non prendo lo stipendio, testa di ca*** – si spazientisce Sgarbi -. E’ diventato uno dei borghi più belli d’Italia, ho aperto un palazzo che non hai mai visto, testa di ca***, vai a studiare prima di dire stronzate, coglione, non hai mai fatto un ca*** in vita tua. Ho aperto un museo bellissimo. Vai a dirlo a tutti i sindaci che non fanno niente, che scaldano il cu**. Un sindaco non deve stare in un posto, deve fare delle cose”.
“Ma se viene eletto in consiglio regionale – chiede Gottardo – fa così anche in Emilia Romanagna"?
“Il consiglio regionale è un’altra cosa, non devo fare assolutamente nulla – dice Sgarbi -. Ho fatto l’assessore alla Cultura in Sicilia per tre mesi e ho fatto più che in trent’anni di chiunque altro. Vai a Sutri prima di parlare, vai a palazzo Doebbing, testa di ca***, morto secco, è venuto anche Parenzo lì. Coglione, devono cacciarti a calci nel cu**, perché ti pagheranno per dire queste stronzate a Radio 24″.
Ma Gottardo non molla la presa e parla della Sicilia: “E allora l’eolico in Sicilia? E’ stato un fallimento. Lei ha perso una battaglia perché non c’era mai”.
“Sei una capra comprata da questi imbecilli” taglia corto Sgarbi.
“Per fare il sindaco – afferma Parenzo prendendo le parti del primo cittadino di Sutri – non c’è bisogno di stare fisicamente su una poltrona. Uno ha delle idee e le applica, anche se va una volta al mese. Diglielo Vittorio”.
Ma Vittorio Sgarbi non risparmia nemmeno lui: “Guarda che quello lo chiami tu, ti tieni un minorato lì per fare i soldi tu. E’ un minorato mentale, un rotto in cu**, imbecille, incapace e pagato da voi. Io non sono pagato, lui è pagato sicuramente per dire stronzate. Vada a Sutri, vada a palazzo Doebbing, al mitreo. Sei ignorante, un tipico qualunquista di me***, non chiamatemi più, non parlerò mai più con la Zanzara”.
E ancora sulla sua candidatura in Emilia Romagna: “Io faccio quello che mi chiedono, faccio quello che ritengo giusto, non ho bisogno di nulla. Che mi dica chi è il sindaco di Nepi – dice rivolgendosi a Gottardo – quella faccia di me***, mi dica come si chiama, cosa fa e dove va. Dica come si chiama il sindaco di Viterbo. Dica qualcosa, parli di quello che non sa quella testa di ca***”.
Intervento su Tusciaweb del 10.1.2010
Zanzara di Radio 24 - Candida Pittoritto (Civiltà italiana) commenta la replica del sindaco di Sutri ad Alberto Gottardo: "Si è vista la sua maleducazione e non è stato in grado di argomentare quanto contestato"
“Sgarbi dovrebbe fare un po’ di galera per essere rieducato”
Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Vittorio Sgarbi dimostra ancora una volta la sua maleducazione nella trasmissione la Zanzara andata in onda il 6 gennaio scorso su Radio24 con vergognosi insulti rivolti ad Alberto Gottardo alla quale va la mia più totale solidarietà.
Il “sindaco fantasma” ogni volta che ha questi attacchi dimostra di essere un “personaggetto”, a mio avviso meriterebbe di fare un po’ di galera (quella dietro le sbarre non domiciliare) al fine di essere rieducato per poterlo reintrodurre nella società “clinicamente” migliorato.
Oltre a qualificarsi con insulti ribadisco vergognosi, non è stato neppure in grado di argomentare su quanto gli veniva contestato. Andiamo con ordine.
“Presenza”. Ha preso parte a soli tre consigli comunali e a una sola riunione di giunta (quando doveva fare le nomine), poi non si è più visto. Questo è il motivo per cui noi di Civiltà italiana abbiamo presentato una denuncia alla corte dei conti e alla prefettura di Viterbo. Hai preso dei voti a Sutri ricordi? I cittadini meriterebbero la tua presenza in ufficio come la stragrande maggioranza dei sindaci fanno nel resto d’Italia.
“Palazzo Doebbing”. Ad oggi non si è visto un solo centesimo dei 200mila euro che sono stati dichiarati essere ricevuti. In aggiunta, su questo tema, è giusto ricordare che devono ancora chiudere i conti di un anno fa perciò è facile affermare che è stato un totale fallimento. Noi di Civiltà italiana, a tal proposito, riteniamo che nel breve tempo ci saranno dei seri problemi di bilancio per il comune di Sutri e, di conseguenza, per la città stessa.
“I borghi più belli d’Italia”. La sua totale assenza sul territorio lo porta a non vedere le discariche a cielo aperto che ci sono a Sutri tra cui anche rifiuti speciali “cancerogeni” non ancora smaltiti. Tutto quello che accade a Sutri evidentemente non gli viene correttamente detto. Lo sa il maleducato sindaco fantasma che hanno messo alcuni rifiuti vicino il depuratore e che stazionano lì ancora oggi? Si informi, scoprirà molte cose.
“Caffeina Village”. Caffeina Village è stata utile al comune solo per i 7 mila euro di suolo pubblico e basta. Tutti i contributi sono andati nelle casse di Caffeina Village. Energia elettrica, trasporto con i bus navetta sono stati pagati dal comune, i disagi e i rincari dei parcheggi dai cittadini. E per loro in futuro si prevedono pagamenti ancora più salati. Sgarbi dimettiti.
Civiltà italiana