Durante la pausa di agosto Mauro da Mantova ha dovuto sorbirsi Parenzo su La7.
👉 La playlist con gli interventi di #MauroDaMantova alla Zanzara:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLkEavzbtq-_zjPPNr4c9Uvk7TYY5MSf6l
*Avvertenza*
📻 _La collezione completa degli interventi di Mauro, filologicamente accurata e correttamente editata, raccolta in tempo reale, pezzo per pezzo, da ascoltatore assiduo, testimone diretto e collaboratore del canale YT ufficiale della Zanzara, registrando lo streaming video già prima che le live della trasmissione sbarcassero su YouTube 📺 è *ed è sempre stata* solo su Zanzara Republic_ #MauroDaMantovaZanzaraRepublic
Dalla diretta video de #LaZanzara (Radio 24) del 5 settembre 2016
#GiuseppeCruciani #DavidParenzo
Post Facebook della Fondazione Mauro da Mantova ONLUS, del 3.9.2021
Su segnalazione di Daniele P, condividiamo con voi un Editoriale mauriano del 2016.
“Il terribile agosto di Marcovaldo da Mantova”
Agosto è terminato e Maurovaldo, un sessantenne ossigenato della Bassa padana, è già incarognito.
Ha passato l’estate coltivando i centimetri della sua circonferenza addominale, costretto a casa dalle precarie condizioni economiche, in compagnia del detestato Parenzo. L’effigie teriomorfa del conduttore padovano lo ha perseguitato come un diavolo: urlava per liberarsene, Mauro, e quella, colle grida del corbacchione, pasteggiava.
L’astio agostano riversato sull’anfitrione dei salotti TV si andava sommando alle inveterate angherie del quartetto NPMDB: Napolitano, Prodi, Monti e De Benedetti, che, con le sue malefatte, lo ha portato a vivere di sussidi pubblici da più di un lustro.
Di estati migliori, in effetti, ne aveva passate anche lui. I tempi lieti della formazione Montessori - Schiaffone e della caserma Cordenons erano lontanissimi: urgeva su di lui, instantemente evocato dalla tensione delle circostanze, il peso terribile del futuro senza riscatto.
Nessuno poteva immaginare cosa sarebbe accaduto pochi giorni dopo, all’inizio di settembre: un incontro imprevisto, forse disposto dai saggi numi del destino, lo avrebbe trasformato nel più grande dossierista italiano vivente.