Wanna Marchi e Stefania Nobile stracult a La Zanzara

Wanna Marchi e Stefania Nobile stracult a La Zanzara

2.11.2022

"I coglioni vanno inculati, ma alla fine hanno inculato me": lo show di Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile a "La Zanzara".
"Sono diventate tutte ricche con i soldi miei. Una aveva speso 200mila lire e le hanno risarcito 300 milioni, che troia"! 
"Un povero che veniva in tribunale a dire 'ho dato 500 milioni al mago' o è un coglione o è un bugiardo. come faceva a essere povero, cazzo"! 
Ma come guadagnano oggi le due ex televenditrici? "Facciamo serate nei locali, nelle discoteche, facciamo i matrimoni e ci danno fior di soldi".

Rassegna Stampa

Articolo su Dagospia del 31.10.2022

Da “La Zanzara” – Radio24

Wanna Marchi e Stefania Nobile stracult a La Zanzara su Radio 24. Wanna: “I coglioni vanno inculati. Ma alla fine hanno inculato me. Vittime? Ma quando mai, sono diventate tutte ricche coi soldi miei. Nessuno ha sofferto, con Wanna hanno fatto i soldi. Una aveva speso 200mila lire e le hanno risarcito 300 milioni. Che troia”.

“Vittime? Abbiamo fatto beneee!!!”. Stefania: “Le vittime? Ma erano tutta gente che voleva scopare o cornuti. Oggi i maghi sono ancora in circolazione a inculare la gente ma nessuno li arresta”. Perchè non chiedete scusa? Wanna: “Perchè dovrei? A chi? Nessuno ha sofferto, ma quale sofferenza. Pensa che una aveva speso 200mila lire e le hanno dato 300 milioni, la troia”.

Stefania: “Mai chiesto scusa perchè non siamo ipocrite, non abbiamo la faccina da culo. I pentiti che mandano la lettera di scuse mi fanno schifo”. Wanna: “Nessuno ha sofferto a causa nostra, ciò hanno tolto tutto e li hanno risarciti, Ma quale sofferenza!”.

Nella serie Netflix Wanna Marchi pronuncia la frase “I coglioni vanno inculati” e alla Zanzara su Radio 24 dice: “Ma alla fine hanno inculato me!!”. Ecco l’intervista stracult di Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile a La Zanzara su Radio 24.

Wanna Marchi: “Alla fine hanno inculato me. E non parlate di vittime perché non ci sto. Sono vittime che sono diventate tutte ricche coi soldi miei. Nessuno ha sofferto, anzi hanno fatto i soldi con Wanna Marchi. Una ragazza aveva speso 200 mila lire e gli hanno riconosciuto 300 milioni. Questa troia”.

Stefania Nobile: “Un povero che veniva in tribunale a dire “Ho dato 500 milioni al mago” o è un coglione o è un bugiardo. Come faceva a essere povero, cazzo!! Se uno viene a piangere miseria e a dire “Sono povero!” e poi tira fuori cinquecento milioni allora sei un coglione totale, non sei povero”. E Wanna va all’attacco: “Abbiamo fatto beneeee!!! Who-ooooh”. Chi si è rivolto a voi all’epoca dei fatti era gente in difficoltà, dicono i conduttori.

Stefania: “No, no. O erano cornuti o gente che voleva scopare. Su questo divento una belva”. Ancora Stefania: “Se ti rivolgi a un mago sei un coglione e i maghi ci sono ancora in Italia tra radio, tv e social. Perchè noi in carcere e gli altri liberi? Stanno semplicemente inculando quelli che inculavamo noi. Noi abbiamo fatto la storia e l’inizio della tv commerciale, poi è arrivato Berlusconi ed è stato bravissimo.

Noi abbiamo perso contro il più nemico più grande. Alle piccole emittenti le Marchi davano miliardi e cavalcando l’inchiesta hanno capito che distruggendo Wanna hanno distrutto a effetto domino quel segmento e tutte le piccole televisioni si sono trovate in difficoltà e hanno venduto”.

Alla voce Wanna Marchi su Wikipedia c’è scritto “personaggio televisivi e truffatrice italiana”: “Non mi riconosco ma lo stronzo che l’ha scritto la pensava così”. Wanna qualche persona la uccideresti? “Comunque un paio di persone le ammazzerei. Non ti dico chi, ma li conosci Cruciani. Stanno dietro le quinte in televisione, maledetti porci”. Ancora Wanna: “Alle elezioni ho sempre votato per Pannella, poi mi hanno tolto il diritto di voto e infine me lo hanno ridato, ma non ci torno più a votare. Mai più. Preferisco andarmene”.

Stefania: “Questi italiani di oggi ci fanno schifo. Se oggi tornassimo in tv a vendere il sale faremmo i miliardi, i miliardi”. Wanna: “Sì, i miliardi. Ma oggi vendo la mia immagine, vendo me stessa, vado nei locali, li arredo”. Wanna: “Facciamo serate nei locali, nelle discoteche, facciamo i matrimoni e ci danno fior di soldi. Lo sapevate?”.

Wanna, allora non è vero che vivi con seicento euro di pensione: “Ho detto che prendo seicento euro di pensione, non che vivo con quelli. Io vivo come una signora, i miei figli guadagnano entrambi bene e anch’io guadagno”. Poi la questione delle scuse alle persone truffate. Wanna: “Scuse a chi? Perché dovrei chiedere scusa?”. A chi ha sofferto, dicono i conduttori. Wanna: “Ma che sofferenza, ma come hanno sofferto, ma va”.

Stefania: “Ma chi, quelli che entravano in aula truccatissimi, si spogliavano in aula e svenivano per fare i finti malati”. Ancora Stefania: “Non abbiamo mai chiesto scusa perché non abbiamo la faccia da culo come gli altri. Noi non siamo ipocrite, sarebbe stato facile, agli italiani invece piacciono i pentiti. Come quelli che ammazzano e poi scrivono una lettera di pentimento. A me fanno schifo. Pensa che mi schifa anche un uomo che dice “Ti amo”.

L’amore si dimostra, con le parole puoi dire il cazzo che vuoi. Se chiedessi scusa farei schifo a me stessa, mentre a voi piace essere presi per il culo. Nove anni di galera, basta, basta”. Nessuno ha sofferto a causa vostra, Wanna?: “No, nessuno. Ti posso citare parecchia gente che ha guadagnato soldi con Wanna Marchi e figlia, sono stati ricompensati tutti perchè ci hanno fregato tutto, ci hanno preso tutto e hanno pagato.

Una ragazza aveva speso 200mila lire e le hanno riconosciuto trecento milioni. Questa troia, la poverina”. E sul futuro. Wanna: “Ottant’anni anni sono pochi. Mi piacerebbe fare un film e anche un disco. Con Morgan”.