Raffaele Dadone
Vice-presidente esecutivo di "Istituto Liberale"
Facebook 2 marzo 2022 18:59
Crescono le polemiche nei confronti di Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara.
La sua colpa sarebbe quella di dare troppo spazio alle persone Pro-Putin.
Addirittura alcuni chiedono di far chiudere il programma. Questa è pura idiozia. Vi dovreste vergognare perché questo non vi rende migliori. Anzi, tutt'altro.
Ebbene, considero molto thatcheriano questo modus operandi di Cruciani. Per quale motivo?
Vi ricordate la storica citazione di Margaret Thatcher?
"Per tutta la vita mi sono opposta a vietare il comunismo o le organizzazioni estremiste: se lo fai diventano clandestine e questo gli dà un'eccitazione che non avrebbero se potessero perseguire i loro obiettivi alla luce del sole. Li batteremo sul terreno del dibattito"
Cruciani senza ipocrisia dimostra quanto sia liberale e spettacolare a ridicolizzare le teorie strampalate di certi personaggi che intervengono nel programma.
Non solo concede spazio, ma all'interno del dibattito riesce a dimostrare quanto siano ridicoli certi commenti.
Forse persino meglio di Parenzo che sicuramente ci mette il suo, con esperienza e temperanza, a ridicolizzare chi chiama alla radio o gli "strani ospiti" che partecipano.
Infatti, Cruciani ottiene il risultato desiderato: far passare la persona Pro-Putin come un deficiente, senza oscurarlo.
Lo stile di Cruciani è una meravigliosa lezione liberale che socialisti e costruttori sociali sono molto lontani dal comprendere. Sono troppo abituati a reprimere.
Se trovate un socialista, ascoltatelo sempre. Solo permettendogli di aprire bocca potrete evidenziare le sue ridicoli teorie.