Rassegna Stampa
Articolo su Dagospia.com del 29 marzo 2022
Da “la Zanzara - Radio 24” del 6 dicembre 2021
Charlotte Angie ha 26 anni, è italo-olandese ed è passata dal mestiere di commessa a quello di pornoattrice. Lei fa delle scene molto estreme, anche nel privato è abituata a fare gangbang o cose simili?: “No, no. Anzi. Nel privato queste cose non le ho ancora mai fatte nel mio privato. Solo sul set, in scena”.
Ma come si fa a passare da un giorno all’altro da un mestiere cosiddetto normale al mondo del porno, che Parenzo giudica repellente e schifoso? La motivazione è solo i soldi, il denaro?:
“Allora, da italo-olandese sono cresciuta con una mentalità molto aperta sul sesso. E poi ho sempre guardato il porno. A un certo punto mi sono detta: mi piacerebbe essere dall’altra parte, essere l’attrice, provare quella situazione che nel privato non poteva capitarmi.
Ovvio che poi a livello economico mi conviene di più rispetto a fare la commessa. Dunque ho conciliato le due cose: fare una cosa che mi piaceva e nello stesso tempo guadagnare di più”.
Ma perché iniziare con scene molto estreme, tipo andare con cinquanta uomini o altre cose di questo tipo?:
“L’estremo è molto seguito nel mercato del porno, è inutile negarlo. All’inizio avevo, però, avevo paura di affrontare cose mai provate. Ma volevo entrare in questo mondo, le ho provate, mi sono trovata a mio agio, e poi lavoro con professionisti veri”.
Lei ha un sogno, qualcosa che vuole provare in questo mestiere?:
“Non mi pongo particolari limiti, sono aperta a ogni esperienza”.