Il senso della legalità dei politici e intellettuali di sinistra è elastico e relativo, buono per fini strumentali in modo da colpire gli avversari o difendere gli amici.
Parenzo osserva che questo vizio è diffuso anche nell'altro schieramento e fa l'esempio di Daniela Santanché.
La schiera dei pregiudicati in politica è folta: a cominciare da Ilaria Salis, proseguendo per Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Mimmo Lucano.
Ma la sensibilità del giudizio varia quando si basa sull'arbitrio di un presunto diritto sostanziale a scapito della legalità formale.
👉 La playlist sulla politica:
https://www.youtube.com/watch?v=OgD9B7IhwwI&list=PL1BvX4ovy-1JaSbT3HZvM…
Dalla diretta video de #LaZanzara (Radio 24) del 12 giugno 2024
#GiuseppeCruciani #DavidParenzo