In Tv Paolo Del Debbio è costretto a occuparsi del caso Prodi, dopo che i giornalisti di area (quella stessa che consegnò Prodi in un trappolone senza precedenti nel 2013) hanno affibbiato alla giornalista Lavinia Orefici l'etichetta di sicaria di una banda retequattrista, per il solo fatto di avergli posto una domanda.
Massimo Giannini ha definito la giornalista della trasmissione di Porro "una povera sicaria del giornalismo di regime".
Luca Bottura ha lanciato il sasso della denuncia di squadrismo e poi ha nascosto la mano.
Corrado Formigli e Claudia Fusani hanno puntato sulla minimizzazione dell'episodio: il primo accusando di malafede chi ha stigmatizzato il gesto di Prodi, la seconda offendendo la collega per il tramite di Oscar Wilde (che nell'aforisma a lui attribuito non parlava di provocatori).
00:00 copertina Cruciani: Del Debbio ha fatto non bene, ma be-nis-si-mo
03:04 Del Debbio replica a Luca Bottura e Massimo Giannini
06:00 Corrado Formigli: in malafede chi critica Prodi
08:27: Claudia Fusani: Prodi fa paura al centro destra
👉 La playlist con l'episodio di #RomanoProdi che tira i capelli alla giornalista, e le successive polemiche:
https://www.youtube.com/watch?v=5J1ucoq_6pU&list=PL1BvX4ovy-1I69dtu1VHE…
Dalla diretta video de #LaZanzara (Radio 24) del 28 marzo 2025
#GiuseppeCruciani #DavidParenzo