Cruciani, con giacca e cravatta arancione per celebrare il trionfo del generale Pappalardo, riceve la telefonata critica di Camillo da Roma.
«La vostra emittente per la maggior parte è ascoltata da professionisti. Vi rendete conto del linguaggio che adoperate»?
«Si e non ce ne frega un c****».
«Si vergogni, probabilmente sarà anche laureato lei, si dovrebbe vergognare guardi».
«Ma ti devi vergognare tu».
«Io tanto non gli ho dato del tu e le sto dando del lei... diffonde via etere un linguaggio così scurrile, tutte le parolacce che dite potreste evitarle perchè non c'è nessun motivo».
«E allora spengi la radio e non ci rompere il c**** è molto semplice».
«Ma vattene a f*****, mortacci tua e de 'sto figlio de 'na m*****».
Dalla diretta video de #LaZanzara (Radio 24) del 3 giugno 2020
#GiuseppeCruciani #DavidParenzo