Il caso Bocconi

Il caso Bocconi

Cruciani l'ha preso come impegno personale: quello di andare fino in fondo nella vicenda dei tre studenti della Bocconi, sospesi per 6 mesi a causa di alcuni commenti sferzanti e scorretti sull'installazione di un quarto tipo di bagno nell'ateneo.

Università Bocconi

Università Bocconi

Dal Corriere.it del 15 febbraio 2024

La soffiata arriva alla Zanzara con un messaggio vocale, venerdì 9 febbraio.
La trasmissione di Cruciani e Parenzo è quindi la prima a proporre il caso al grande pubblico.
Ne dà atto anche il Corriere.it.
Il successivo mercoledì 14 febbraio, Cruciani dedica alla questione un importante spazio della Zanzara.

Giungono a questo punto diversi messaggi vocali da parte di ascoltatori e si susseguono telefonate in diretta, anche da parte di studenti della Bocconi.
Cruciani dal canto suo, inasprisce la sua filippica e rivendica il diritto alla goliardia dei tempi che furono.

La settimana si chiude quindi con un appello di Cruciani al Ministro dell'Università, perché intervenga a sanare quello che appare ai più come un affronto alla libertà di espressione e come una violenza ingiusta nei confronti di tre studenti.